Quando la danza guarisce. Approccio psicoanalitico e antropologico alla funzione terapeutica della danza

Quando la danza guarisce. Approccio psicoanalitico e antropologico alla funzione terapeutica della danza

Che il ritmo sia un guaritore è una verità che non ha bisogno di essere dimostrata: il ritmo possiede una potenza creatrice che l'ha fatto considerare come un dio (Dioniso, Shiva) in numerose culture, risveglia la forza vitale ponendosi in risonanza con i ritmi del cuore e della respirazione e, contemporaneamente, è un regolatore di disordini di ogni genere, fisici, energetici, sociali, psichici. Era al centro delle modalità di cura rituali della Grecia antica, in cui si cantavano e danzavano gli dei Salvatori, Dioniso e Demetra. Allo stesso tempo molto antico, poiché gli uomini preistorici già conoscevano le percussioni, e molto moderno perché tutta la cultura jazz, rock e hip-hop lo celebra oggi in momenti di riunione giganteschi, il ritmo è atemporale e universale. Mette in relazione gli uomini tra loro ma anche con il loro corpo, la loro memoria, gli antenati e il cosmo. L'autrice, con la sua triplice formazione di psicologa, antropologa e biologa, propone qui un'analisi rigorosa e moderna dei benefici del ritmo sul corpo e sulla psiche. Infatti, per quanto i poteri curativi del ritmo siano conosciuti da sempre, è ancora necessario comprenderne i meccanismi per poterli utilizzare con discernimento in una relazione terapeutica. Il volume vuole essere un utile strumento non solo per danzaterapeuti, ma anche per arteterapeuti, musicoterapisti, psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, infermieri, educatori, counselors, assistenti sociali, insegnanti.

Tecnologia.

Per la lettura di un libro elettronico sono necessari diversi componenti: il documento elettronico di partenza o e-text, in un formato elettronico (ebook format) come ad esempio l'ePub o altri formati Il papiro, fatto di materiale spesso simile alla carta che si ottiene tessendo insieme gli steli della pianta di papiro, poi battendolo con un attrezzo simile al martello, veniva utilizzato in Egitto per scrivere, forse già durante la Prima dinastia, anche se la prima prova proviene dai libri contabili del re Neferirkara Kakai della V dinastia. Il papiro, fatto di materiale spesso simile alla carta che si ottiene tessendo insieme gli steli della pianta di papiro, poi battendolo con un attrezzo simile al martello, veniva utilizzato in Egitto per scrivere, forse già durante la Prima dinastia, anche se la prima prova proviene dai libri contabili del re Neferirkara Kakai della V dinastia.

Tecnologia. Per la lettura di un libro elettronico sono necessari diversi componenti: il documento elettronico di partenza o e-text, in un formato elettronico (ebook format) come ad esempio l'ePub o altri formati Il papiro, fatto di materiale spesso simile alla carta che si ottiene tessendo insieme gli steli della pianta di papiro, poi battendolo con un attrezzo simile al martello, veniva utilizzato in Egitto per scrivere, forse già durante la Prima dinastia, anche se la prima prova proviene dai libri contabili del re Neferirkara Kakai della V dinastia. Tecnologia. Per la lettura di un libro elettronico sono necessari diversi componenti: il documento elettronico di partenza o e-text, in un formato elettronico (ebook format) come ad esempio l'ePub o altri formati Il papiro, fatto di materiale spesso simile alla carta che si ottiene tessendo insieme gli steli della pianta di papiro, poi battendolo con un attrezzo simile al martello, veniva utilizzato in Egitto per scrivere, forse già durante la Prima dinastia, anche se la prima prova proviene dai libri contabili del re Neferirkara Kakai della V dinastia. Per la lettura di un libro elettronico sono necessari diversi componenti: il documento elettronico di partenza o e-text, in un formato elettronico (ebook format) come ad esempio l'ePub o altri formati. Tecnologia.