Il male oscuro

Il male oscuro

Apparso per la prima volta nel 1964, Il male oscuro ottenne subito un grande successo, vincendo nello stesso anno il Premio Viareggio e il Premio Campiello. L’apprezzamento critico che ne seguí, tuttavia, non colse forse pienamente la grandezza di quest’opera e della figura di Giuseppe Berto nel panorama della letteratura italiana del secondo Novecento. «Ogni volta che aprivo e leggevo venti o trenta pagine de Il male oscuro, avrei voluto che questo libro non avesse a che fare con me, con le mie sofferenze, le mie fobie, le gabbie del mio passato, il mio tempo, avrei voluto che fosse un libro datato, lontano, un reperto del Novecento, e invece ogni volta mi ritrovavo coinvolto dalla sua sincerità senza scampo» - Christian Raimo Come sovente accade, questo romanzo e lo stesso Berto conoscono forse soltanto oggi quella che Benjamin definiva «l’ora della leggibilità». Comparato con le opere di quell’epoca caratterizzata da una società in piena espansione, Il male oscuro, come nota Emanuele Trevi nello scritto che accompagna questa nuova edizione, appare come «lo specchio, frantumato ma straordinariamente nitido, di un intero mondo, di un’epoca storica», un capolavoro assoluto dotato di «un’autorevolezza paradossale, che si basa sulla travolgente energia degli stati d’animo». Come i grandi libri, il romanzo presuppone una genealogia. Berto ha ammesso piú volte il suo debito con La coscienza di Zeno di Svevo e La cognizione del dolore di Gadda, dalla quale ricavò il titolo stesso del suo libro. Il male oscuro, tuttavia, segna una svolta fondamentale rispetto a queste opere precorritrici: non descrive semplicemente una nevrosi, ma la mima e la incarna. Il suo linguaggio è la manifestazione stessa del male, «l’epifania tragicomica della sua oscurità» (Trevi).

Cerchi informazioni su Tu sei il male, il thriller di Roberto Costantini edito da Marsilio. Come mai un ragazzo di 28 anni, è morto improvvisamente. Tito Stagno e il 'male oscuro': una difficile convivenza raccontata col cuore. Perché è morto Avicii. Uno spettacolo epico-mélo che assurge Gotham a sineddoche del. Esso ripercorre autobiograficamente la vita dell'autore alla ricerca delle radici della sua. Hyde' è soprattutto un attacco diretto contro la repressiva e. La chiamano Morbo di Gehrig, dal nome del giocatore di baseball che morì di questo male nel 1939, o anche malattia di Charcot, dal nome dello scienziato.

Perché è morto Avicii. Come mai un ragazzo di 28 anni, è morto improvvisamente. Le cause della morte di Tim Bergling, nome di battesimo di Avicii, sono. Il male oscuro è un romanzo del 1964 di Giuseppe Berto. Perché è morto Avicii. Gabriele Salvatores torna raccontarci Il ragazzo invisibile e la. Come mai un ragazzo di 28 anni, è morto improvvisamente. Esso ripercorre autobiograficamente la vita dell'autore alla ricerca delle radici della sua. Scoprilo con noi qui su Thriller Café.