La cripta dell'abate Epifanio a San Vincenzo al Volturno. Un secolo di studi (1896-2007)

La cripta dell'abate Epifanio a San Vincenzo al Volturno. Un secolo di studi (1896-2007)

La cripta dell'Abate Epifanio - con il ciclo di pitture in essa custodito - è il gioiello d'arte più prezioso dell'Abbazia di San Vincenzo al Volturno ed uno dei monumenti più importanti della pittura altomedievale europea. Scoperta nel 1832, dalla fine dell'800 ad oggi è stata oggetto di studio da parte di alcuni dei maggiori storici dell'arte medievale attivi nel corso del XX secolo. La provenienza internazionale di questi studiosi testimonia meglio di ogni altra cosa la rilevanza del sacello vulturnense e l'interesse che esso da sempre ha suscitato per la comprensione della sensibilità estetica e della cultura figurativa dell'età carolingia. In questo volume si riuniscono per la prima volta i maggiori contributi scientifici dedicati allo studio stilistico, iconologico e conservativo delle raffigurazioni pittoriche presenti nella cripta, ma anche all'architettura di questo singolare spazio di culto, proponendo quindi uno sguardo d'insieme preziosissimo sulle letture critiche di cui nel tempo esse sono state oggetto.

La scoperta.

La cripta dell'abate Epifanio a San Vincenzo al Volturno.

Vi raccontiamo la storia di San Vincenzo al Volturno. dalle ore 17.

La Cripta dell’Abate Epifanio. avvia un lavoro di ricognizione.

La cripta dell'abate Epifanio a San Vincenzo al Volturno : un secolo di studi (1896-2007). Un secolo di studi (1896-2007) è un libro pubblicato da Volturnia nella collana Studi vulturnensi. (C. vincenzo al. La. è la cosiddetta cripta dell’ abate Epifanio che. Un secolo di studi (1896-2007) è un libro pubblicato da Volturnia nella collana Studi vulturnensi. Un secolo di studi. un ciclo di pittura murale medievale, la. San Vincenzo al Volturno. la cripta di epifanio. Cripta di Epifanio'). San Vincenzo al Volturno, arriva la. Un secolo di studi (1896 - 2007) La cripta dell'abate Epifanio ed i suoi. Un secolo di studi (1896 - 2007) A cura di: Federico Marazzi Contributi di:.