Conoscenza tacita e conoscenza esplicita. Una ricerca cognitivista

Conoscenza tacita e conoscenza esplicita. Una ricerca cognitivista

Questo libro sul rapporto tra conoscenza tacita e conoscenza esplicitata - che si inserisce in un programma di studio diretto da Alberto Marradi e ispirato al concetto di conoscenza tacita, valorizzato nella seconda metà del Novecento da Michael Polanyi - tende a evidenziare il fatto che l'uomo della strada non ha un'idea chiara e distinta nemmeno degli oggetti più elementari della sua vita quotidiana, o quanto meno non si mostra in grado di esplicitare la sua conoscenza a proposito di semplici oggetti sia tangibili (sedia e lampada) sia non tangibili (bugia). La conoscenza tacita che gli umani accumulano su questi semplici oggetti è assai più ricca e articolata di quanto essi non riescano ad esplicitare verbalmente.

Fascino e controversie, sull’onda di una ricerca che da secoli divide e sollecita continuamente nuove domande: la coscienza è da sempre oggetto di studio in molteplici ambiti, dalla filosofia alla psicologia, fino alle neuroscienze e alla scienza cognitiva. Fascino e controversie, sull’onda di una ricerca che da secoli divide e sollecita continuamente nuove domande: la coscienza è da sempre oggetto di studio in molteplici ambiti, dalla filosofia alla psicologia, fino alle neuroscienze e alla scienza cognitiva. Fascino e controversie, sull’onda di una ricerca che da secoli divide e sollecita continuamente nuove domande: la coscienza è da sempre oggetto di studio in molteplici ambiti, dalla filosofia alla psicologia, fino alle neuroscienze e alla scienza cognitiva. Fascino e controversie, sull’onda di una ricerca che da secoli divide e sollecita continuamente nuove domande: la coscienza è da sempre oggetto di studio in molteplici ambiti, dalla filosofia alla psicologia, fino alle neuroscienze e alla scienza cognitiva.