Le Alpi ospitali. Viaggio nella storia e nell'arte di Novalesa medievale

Le Alpi ospitali. Viaggio nella storia e nell'arte di Novalesa medievale

La val Cenischia nelle Alpi Cozie è nota soprattutto per l'antica abbazia benedettina di Novalesa e per il grande valico del Moncenisio: un'area di transito privilegiato nel Medioevo fra Italia e Borgogna, tra la macroregione delle terre imperiali nella loro configurazione subalpino-padana e quella alpino-rodaniana. Un'area densa di storia plurisecolare lungamente indagata, ma non ancora sufficientemente nota per quanto riguarda le strutture materiali e le forme insediative. Il recupero strutturale e il restauro minuzioso di una locanda medievale nell'abitato di Novalesa diviene così occasione per un'attenta analisi del manufatto restituito al suo contesto insediativo e funzionale lungo il tracciato del passagium Montis Cenisii nei secoli XIII XVI.

L'edificio presenta soprattutto un originale e rarissimo apparato con la riproduzione di armi araldiche a fresco sulla facciata principale e di moduli suntuari all'interno degli ambienti destinati ai viaggiatori. Ne è nata un'indagine storica e territoriale che partendo dall'analisi del 'costruito' e dell'elevato architettonico di origine medievale del borgo ne ha contestualizzato la sua funzione di base logistica ai piedi del valico montano. Gli studi si avvalgono di una larga analisi documentaria, che restituiscono a un edificio apparentemente minore il significato dell'importanza storica di uno dei tratti più suggestivi della Via francigena.